Manutenzione e Pulizia di un impianto dentale

Manutenzione impianto dentale

La Manutenzione degli Impianti per Garantire ai propri Impianti una Vita Lunga Decenni
Una buona igiene orale, tutti i giorni, a casa propria

Dopo l’inserimento degli impianti, tutti i denti circostanti devono essere accuratamente puliti per evitare la contaminazione della ferita.
Nelle due settimane successive all’intervento consigliamo di utilizzare una varietà di preparati per risciacquare la bocca, gel a base di antimicrobici e uno spazzolino chirurgico molto morbido per l’igiene della ferita post-operatoria.

Ma come comportarsi una volta superato il periodo di guarigione?

Bisogna prendersi cura degli impianti dentali proprio come fareste per i vostri denti naturali, ovvero spazzolarli regolarmente.
Solo grazie a visite regolari ed una buona igiene orale sarete in grado di mantenere i vostri impianti dentali in ottime condizioni per decenni.

Come i denti naturali, gli impianti posizionati nell’osso della bocca sono collegati con l’esterno attraverso il cavo orale e sono quindi esposti all’azione della placca batterica. Un’igiene orale scadente può contribuire all’insorgere di infiammazione ed infezione esattamente come avviene per i denti naturali. Tali infiammazioni possono procurare il sanguinamento delle gengive e, nelle fasi più avanzate, la formazione di tasche intorno agli impianti e la distruzione dell’osso. L’infiammazione iniziale della gengiva intorno all’impianto se diagnosticata in tempo può essere risolta. L’infiammazione più profonda (perimplantite) può portare alla distruzione dell’osso intorno all’impianto, con ascessi e dolore fino all’estrazione dell’impianto stesso.

Dopo avere posizionato gli impianti sono solitamente sufficienti due visite di controllo all’anno da parte dell’igienista dentale, per prevenire o intercettare infiammazioni allo stato iniziale e curarle tempestivamente (tre o quattro visite all’anno per pazienti con una storia di parodontite).

L’igiene orale giornaliera degli impianti è uguale a quella dei denti naturali. Possono essere utilizzati gli stessi strumenti: spazzolini manuali o elettrici dalle setole di media durezza o morbide (soft), filo interdentale e scovolini interdentali.
Una volta all’anno suggeriamo di eseguire una radiografia di controllo per verificare lo stato di salute dell’osso intorno agli impianti e controllare che non vi siano problemi.

Perché è importante fare delle sedute di igiene in studio?

Una volta terminate le cure e consegnato il lavoro definitivo, il paziente deve essere inserito in un programma di richiami periodici presso lo studio.
Ciò è importantissimo poiché l’igiene domiciliare, soprattutto per quanto riguarda le riabilitazioni su impianti tende a non essere ottimale nonostante il paziente si impegni ad utilizzare gli strumenti e le metodiche consigliate dall’igienista.
Un’igiene professionale dà la possibilità di controllare la stabilità della protesi, di tenere monitorati gli impianti facendo lastre di controllo e di perfezionare la tecnica di igiene domiciliare.

Consigli per mantenere gli impianti a lungo e in ottimo stato

È assolutamente necessario effettuare regolari visite di controllo in genere con cadenza semestrale o quadrimestrale durante le quali il dentista controlla il lavoro protesico svolto e l’igiene orale praticata dai pazienti. Il controllo della placca batterica è importantissimo per prevenire i processi di distruzione ossea intorno alla sede degli impianti. Per questo motivo il paziente deve essere motivato, all’uso dei dispositivi per praticare l’igiene degli impianti e dei denti residui e, successivamente, deve essere controllato nella sua capacità di eseguire adeguatamente le necessarie manovre di igiene orale.
Da questa capacità dipende in larghissima misura la possibilità di far durare nel tempo un impianto correttamente posizionato nell’osso.

gianni-followup6anniGianni – Follow up di caso realizzato nel 2012 (6 anni dopo intervento)

La manutenzione della protesi fissa su impianti

È molto importante sottoporsi a visite regolari per assicurarsi che le strutture implantari siano sempre a posto.
Consigliamo al paziente portatore di protesi fisse su impianti una revisione completa del lavoro almeno ogni due anni
Durante questa revisione allo studio Ferrari-Marchesi rimuoviamo le protesi , controlliamo e, se necessario, stringiamo gli “abutment” (ovvero la parte intermedia tra impianto e protesi), lucidiamo i monconi artificiali e controlliamo gli impianti con radiografie, accertandoci che gli impianti continuino ad essere ben integrati nell’osso e che la gengiva sia sana.
Riserviamo lo stesso scrupoloso trattamento alle protesi: le lucidiamo a specchio nel nostro laboratorio e le sottoponiamo a verifica, in collaborazione diretta con il nostro’odontotecnico.
Questo tipo di appuntamento ci permette di tenere sotto controllo ogni dettaglio: eventuali svitamenti dei monconi, microfratture della protesi ed eventuale riassorbimento osseo intorno agli impianti.

La manutenzione degli impianti è una prassi che seguono tutti i dentisti?

Sicuramente sedute di igiene e controlli con lastre vengono fatti in tutti gli studi che si occupano di implantologia.
A differenza di altri però, allo studio Ferrari-Marchesi, con la procedura di revisione completa diamo la possibilità di smontare periodicamente tutto il lavoro per controllare a fondo la componentistica protesica e implantare.
È una procedura effettuata da un medico competente che valuta se il lavoro si sta mantenendo bene o se c’è la necessità di intervenire per eventuali problematiche insorte.
Questa seduta è importantissima e serve a salvaguardare gli impianti e prevenire qualsiasi rischio per il paziente.











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